Spunti dal podcast The Business Maze di Forvis Mazars per trasformare la cybersecurity da obbligo a vantaggio competitivo.
Dal boom di credenziali sottratte, all’uso dell’AI nei phishing, fino alle nuove sfide NIS2 e OT security: i dati di 211 aziende italiane mostrano perché la sicurezza è ormai una questione di resilienza del business.
Quali sono stati i principali vettori di attacco nel 2025? Come si sta evolvendo il panorama del cyber crime internazionale? Quali priorità devono adottare le aziende per proteggere dati, infrastrutture e identità digitale degli utenti? Leggi il Data Gathering e scopri i trend, le minacce reali e cosa ci aspetta nel prossimo anno digitale.
Qakbot, malware attivo dal 2008, è stata una minaccia per più di 15 anni, con continue evoluzioni volte ad eludere i controlli di rilevamento. Qakbot è stato utilizzato come vettore di infezione durante diversi attacchi ransomware che hanno infettato oltre 700.000 computer e causato danni per centinaia di milioni di dollari. Solo negli ultimi 18 mesi le perdite hanno superato i 58 milioni di dollari. Nel corso degli anni Qakbot si è affiliato a numerose cyber gang, Conti, REvil e MegaCortex, annoverando tra le ultime anche Black Basta, di cui abbiamo parlato in uno dei nostri articoli.
All’inizio del mese di aprile è stata scoperta una backdoor presente nella libreria XZ Utils, che ha colpito il sistema operativo Linux, portando nuovamente l'attenzione sui rischi legati all'utilizzo di sistemi operativi open source.
