Workplace Transformation: per IDC nel 2020 avverrà il sorpasso dei millennials

Nov 27

Scritto da Elmec Updates Team

Nel 2018, oltre il 45% delle aziende italiane ha intrapreso una qualche strategia di Workplace Transformation, questo anche perché le nuove generazioni sono a pieno titolo la forza lavoro del presente, secondo l'analisi realizzata da IDC per Elmec.

Il 2020 è ufficialmente l'anno del sorpasso: il 60% della forza lavoro globale sarà composta dai Millennials, che sceglieranno chi saprà offrirgli le condizioni di lavoro migliori in relazione alla logica anywhere, anytime, any device. 

Questo è ciò che emerge dall'analisi realizzata da IDC, società mondiale specializzata in ricerche di mercato nel settore IT, per  Elmec.

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Se oggi il lavoro è diventato più complesso ed altamente collaborativo anche i lavoratori si caratterizzano per un elevato livello di digitalizzazione e di mobilità con un approccio alle attività maggiormente orientato alla flessibilità, alla condivisione e alla possibilità di utilizzare tecnologie avanzate.

 

La forte diffusione delle tecnologie come Cloud, Mobile, Big Data Analytics e Social, unitamente agli Innovation Accelerators, come l’Internet of Things, l’Artificial Intelligence e la robotica, ha inoltre contribuito a trasformare le modalità di lavoro.

L'onnipresente accesso a Internet e le applicazioni basate su cloud rendono possibile lavorare ovunque e in qualsiasi momento. I millennials si aspettano di far funzionare i loro dispositivi e di farli funzionare con l'infrastruttura aziendale. Perché “Work is what you do, not a place you go”.

In conseguenza di tutto questo le aziende stanno intraprendendo, sempre con maggiore intensità, iniziative di Workplace Transformation, ovvero stanno ponendo in essere opere di digitalizzazione e di innovazione degli spazi e delle postazioni di lavoro

Un digital workplace ottimizzato significa maggiore soddisfazione e produttività di tutti i lavoratori con un conseguente ritorno economico importante per l’azienda. In sostanza, riduzione dei costi sulla lunga distanza e digital workers più collaborativi ed efficienti quindi inclini a portare risultati. Da non sottovalutare inoltre il vantaggio competitivo derivante dal poter attrarre i talenti migliori del settore.

Il luogo di lavoro non è più percepito esclusivamente come un ambiente statico, ma al contrario deve risultare anche accessibile da remoto, in qualsiasi orario e da qualsiasi device (secondo la logica “anywhere”, “anytime”, “any device”). I dispositivi mobili (notebook, smartphone, tablet) sono al centro di questa rivoluzione.

 

Statistic: Does your company allow employees to work remotely? | Statista

 

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Workplace Transformation - la gestione aziendale 

Il primo passo per implementare un ambiente di lavoro digitale è identificare le esigenze tecnologiche dei dipendenti e dell'organizzazione nel suo insieme. La tecnologia è un componente centrale delle iniziative sul posto di lavoro digitale, ma richiede anche una pianificazione anticipata del modo in cui i processi aziendali si tradurranno in digitale.

I dipartimenti IT sono chiamati a supportare queste evoluzioni e al tempo stesso proteggere i dati e le informazioni aziendali, i device e la privacy. Ma gestire le postazioni con operazioni preventive, automatismi e strumenti di controllo avanzati con la professionalità giusta è un’operazione tutt’altro che semplice.

La spesa delle aziende in servizi correlati al mobile è infatti in crescita, con un forte orientamento verso servizi completi dedicati alla gestione del Digital Workplace e della mobility, tra i quali spiccano:

  • ottimizzazione del ciclo di vita degli asset e dei device;
  • gestione centralizzata di asset, device, utenti, applicativi;
  • funzionalità di sicurezza incorporate, per la protezione di dati, informazioni e terminali;
  • possibilità di integrazione con altre tecnologie e sistemi IT presenti in azienda.

La gestione unificata dei propri asset IT e dei device entra a pieno titolo tra le priorità delle aziende, come il verificare lo stato di salute dei dispositivi e possedere un’infrastruttura efficiente ed ottimizzata.

L'obiettivo rimane quello di promuovere modelli di Digital Workplace efficienti, agili, ma al tempo stesso solidi e protetti.

Conclusioni

Ci troviamo di fronte ad una evoluzione della normale postazione di lavoro che dovrà essere governata attraverso un'unica dashboard, dalla manutenzione, alla sicurezza, fino al backup.

Diventa quindi necessario escogitare una strategia globale e coerente, ma che se spinta dalle leve giuste ed accompagnata dalla scelta di un partner tecnologico in grado di ridurre la complessità di gestione del Digital Workplace può sicuramente far ottenere numerosi vantaggi in termini economici e di agilità.

 

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